Ripristinare WordPress

Dopo la guida su come eseguire  il backup di WordPress ecco la spiegazione su come ripristinare il backup in caso di necessità.

Poter ripristinare WordPress può essere essenziale i seguito a problemi causati da qualche aggiornamento o…. da qualche disastro effettuato sul proprio sito web 🙂

 


La procedura riportata in seguito spiega come ripristinare file e database MySQL del proprio sito internet WordPress (ma con alcune modifiche dovrebbe essere adattabile a qualsiasi CMS).

 

 

Prima di tutto è necessario  avere  installato  e configurato FileZilla (oppure altro client FTP a scelta).

Scarica FileZilla

 

Per la configurazione di FileZilla potete leggere la guida su Come effettuare il backup di WordPress: la procedura  è identica e, se dovete ripristinare  un backup, molto probabilmente avete già provveduto ad effettuare tale configurazione.

 

Ripristino file:

E’ la procedura più veloce e semplice dell’intero processo.

Per prima cosa accediamo al nostro spazio FTP: una volta avviato FileZilla  clicchiamo sulla freccetta nera a fianco dell’icona del server (posta sotto il menù testuale “file”) apparirà il nome (o più nomi se avete salvato più di un server) del proprio sito web precedentemente salvato.

Basterà cliccare su di questo per avviare la connessione.

Completata la connessione potremmo trovarci difronte a due diverse possibilità variabili da hosting ad hosting:

accesso_FTP

Nel primo caso (a sinistra nella immagine) l’accesso avverrà direttamente e, nel riquadro a sinistra di FileZilla, avremo direttamente  i vile del nostro sito web.

Nella seconda casistica (a sinistra nella immagine)  non accederemo direttamente poichè prima dovremmo individuare la sottocartella dove vengono salvati i file: molte volte viene chiamata “public_html” (come nell’esempio) altre “www” oppure “httpdocs”….  fate riferimento alla documentazione fornitavi dal vostro hosting.

Per essere certi di aver aperto il percorso corretto, la directory in cui è installato WordPress contiene sempre le tre cartelle:

  • “wp-admin”
  • “wp-content”
  • “wp-includes”

 

Cancelliamo tutti i file e cartelle presenti.

Completata la cancellazione apriamo il percorso dove abbiamo avuto l’accortezza di aver salvato il nostro Backup di WordPress  e procediamo alla procedura di ripristino dei file.

Abbiamo due possibilità per avviare l’upload:

•Trascinare tutto il contenuto della cartella di backup (ATTENZIONE: sottolineo il tutto il contenuto e NON l’intera cartella!)  con il mouse “dentro” alla schermata di FileZilla in stile “drag and drop”.
•Utilizzare la parte sinistra di FileZilla come “esplora risorse” selezionando il percorso nel quale è presente cartella di backup, aprirla, selezionarne tutto il contenuto  ed infine avviare la procedura trascinando i file selezionati dalla zona di sinistra (file locali) a quella di destra (file remoti)

Verrà avviata  la procedura di upload dei file: una volta completata dovrebbe apparire, su FileZilla, una schermata simile a questa:

ftp_invio

 

Qualora ci fossero degli errori (che vengono segnalati nella scheda “Trasferimenti non completati” come da immagine sotto riportata) si può provvedere nel seguente modo: aprire la scheda “Trasferimenti non completati”, fare click destro sui file e, quindi, scegliere l’opzione  “ripristina file e metti in coda”.

 

Grazie a questa procedura abbiamo provveduto a ripristinare  i file del backup, il prossimo passaggio prevede  il ripristino del  database.

 

Ripristino Database:

Questa seconda operazione è leggermente più complessa del ripristino dei file.

Prima di procedere si deve verificare la dimensione massima importabile in phpmyadmin (o equivalente: fino ad adesso per la gestione dei database MySQL ho trovato SEMPRE phpMyAdmin in tutti i servizi di hosting testati.): clicchiamo sulla scheda “importa” e guardiamo  la dimensione massima (sottolineata  in rosso nell’immagine sottostante):

phpMyAdmin2

 

 

Una  volta appurato che la dimensione del  file contenente il backup del proprio database non supera le dimensioni sopra indicate si può procedere con la sua importazione non prima di aver cancellato l’attuale contenuto presente online!

Per fare questo bisogna selezionare il database contenente i dati:  dovreste già essere stati informati dal vostro webmaster ma, se per qualsiasi motivo non ne siete  a conoscenza, potete individuare il database da cancellare attraverso il file wp-config.php  di WordPress: aprendo questo file (con blocco note oppure altro editor testuale tipo ConTEXT),  che si trova nella cartella radice dell’installazione, potete facilmente individuare la voce “define(‘DB_NAME’ come potete vedere dall’immagine:

database

 

Ora che sappiamo il nome del db da cancellare torniamo nella schermata di phpMyAdmin e provvediamo a cliccare sopra a quello di nostro interesse: l’elenco dei database si trova, solitamente, a sinistra (nell’immagine ho sottolineato la posizione: tenete presente che potrebbero esserci più database!)

phpMyAdmin1
La schermata principale di phpMyAdmin – potrebbe variare  un poco da versione a versione.

 

Una volta cliccato sul nome apparirà l’elenco di tutte le tabelle:

phpMyAdmin3

 

 

Ed alla fine ci sarà l’opzione per “selezionare tutto”: una volta scelta questa opzione tutte le tabelle diventeranno evidenziate: nel menù  a tendina presente a fondo schermata scegliete “Elimina”

 

phpMyAdmin4

 

 

Si dovrebbe aprire automaticamente una nuova pagina che vi chiede conferma dell’operazione: ovviamente selezionate “SI”

phpMyAdmin5

 

 

Dopo una attesa (dipende dal server e dalla dimensione del vostro db) dovrebbe apparirvi una schermata simile alla seguente:

phpMyAdmin6
La conferma dell’avvenuta cancellazione del contenuto del database

Abbiamo “svuotato” il nostro database!

 

Non ci resta che importare il nostro db di backup:

Clicchiamo su “importa” ed utilizzando il pulsante “sfoglia” individuiamo la copia del nostro database di backup (se non avete modificato nulla  dovrebbe  essere un file con estensione  .sql.gz  ma potrebbe essere anche  in formato .zip o direttamente .sql) e clicchiamo sul pulsante “esegui” posizionato solitamente in basso a destra: si avvierà la procedura di importazione:

phpMyAdmin7

 

 

ATTENZIONE: questa procedura può come pochi secondi  ma anche alcuni minuti!

Non chiudete la finestra del browser ed attendete il messaggio rilasciato.

Può capitare, in caso di database di dimensioni abbastanza rilevanti, che  il processo si blocchi ed  il caricamento avvenga solo parzialmente: molte volte, come avvisa il pannello di phpMyAdmin stesso, basta ripetere più volte la stessa procedura.

 

Nel caso il database sia di dimensioni talmente grandi da non poterlo importare direttamente avete due soluzioni:

A) dividerlo in più “pezzi” utilizzando appositi software

B) Inviare al vostro servizio di hosting  il file contenente il database in maniera tale che potranno caricarlo direttamente da locale.

 

Completata la procedura dovrebbe apparirvi un avviso simile a questo:

phpMyAdmin8

Ovviamente  il numero delle query eseguite varia da caso a caso.

 

Bene, abbiamo completato il ripristino di un backup di WordPress: se avete domande o avete necessità di spiegazioni non vi resta che contattarmi oppure compilare  il form sottostante:

 

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