WordPress: eseguire il backup completo

Lo  slogan di questo articolo potrebbe tranquillamente essere “Un Backup può salvarti la vita!” e non solo con WordPress….

Vedremo, quindi, come eseguire passo passo  il backup completo del proprio sito web sviluppato con Wp (ma, con un minimo di modifiche, la guida è applicabile a qualsiasi CMS)

La procedura per eseguire correttamente il backup si divide in due fasi:

Il backup dei file del sito stesso ed  il backup del database SQL.

 

preventivo sito web online

 

Software e plugin  necessari:

Per prima cosa vediamo quale plugin per WordPress è necessario e quale software dovremmo installare sul pc.

WordPress, purtroppo , non include “di serie” un plugin per effettuare  il backup del database.

Ci viene in aiuto il plugin, completamente gratuito (che installo di default su tutti i siti web da me realizzati), WP-DB-Backup

Scarica WP-DB-Backup

Backup WordPress

 

Una volta installato  (scaricare la cartella .zip, aprire il pannello di controllo del proprio sito, quindi,  selezionare “plugin > aggiungi nuovo”,  cliccare su “Caricare”  e con il pulsante sfoglia  selezionare la cartella zippata prima scaricata e procedere con l’installazione completando con l’attivazione del plugin proposta a fine procedura) nel menù “Strumenti” di WordPress   apparirà la voce  “Backup”.

Questo plugin ci servirà per il  backup del database SQL.

Oltre al  database  dobbiamo provvedere al backup dei file presenti sul server.

Per fare questo abbiamo bisogno di un client FTP: personalmente consiglio FileZilla,  gratuito e disponibile per  tutte le piattaforme (Windows, Linux e Mac, ecc.)

Scarica FileZilla ClientSchermata di FileZilla

Scaricata la versione appropriata  proseguire con l’installazione (che avviene come per un qualsiasi programma).

Completata quest’ultima avviamo FileZilla e provvediamo alla sua configurazione.

Per configurare il nostro client, in maniera che possa connettersi correttamente al proprio spazio web, posizioniamo il puntatore del mouse sul menù “file”  e cliccare su “gestore siti”.

In alternativa  è possibile utilizzare la combinazione dei tasti CTRL + S .

Si aprirà questa schermata:

schermata configurazione FileZilla

Clicchiamo su “nuovo sito”, per comodità diamo un nome allo stesso,  e l’area posta sulla destra diventerà compilabile.

I dati da inserire dovrebbero esservi stati forniti  dall’azienda di hosting o dal vostro webmaster; in caso negativo fatene subito richiesta poiché senza queste informazioni è impossibile proseguire!

Una volta ottenuto quanto richiesto provvediamo a compilare:

host: si può inserire  ftp.nomedominio.com oppure direttamente l’indirizzo ip

Lasciate impostate come di default le voci porta, protocollo e criptazione.

Più in basso selezionate dal menù a tendina (a fianco della voce “tipo di accesso): “Normale”

Successivamente indicate l’user name (o nome utente) e la password.

Cliccate su “ok” in maniera di salvare le impostazioni appena inserite.

Per verificare che tutto funzioni correttamente  proviamo a connetterci al nostro spazio web.

Avviato FileZilla è possibile utilizzare  una scorciatoia: cliccando, infatti, sulla freccetta nera a fianco dell’icona del server (posta sotto il menù testuale “file”)  apparirà il nome (o più nomi se avete salvato più di un server) del proprio sito web precedentemente salvato.

Basterà cliccare su di questo per avviare la connessione:

accesso effettuato

Come possiamo vedere nell’immagine nell’area destra di FileZilla appariranno le cartelle del vostro spazio web (che possono variare da hosting ad hosting) mentre in alto verrà presentata la scritta (evidenziata in rosso nell’immagine)  “Stato: contenuto cartella letto con successo”.

Se , invece, ottenete degli errori:

A) Verificate l’esattezza dei dati precedentemente salvati facendo particolare attenzione agli spazi (derivati, magari, dall’utilizzo del copia/incolla).

B) Se il vostro hosting è stato appena attivato potrebbe essere un problema di propagazione dei DNS: riprovate dopo 24/48 ore.

 

Procedere con il backup:

In un “luogo virtuale sicuro”  (hard disk esterno, chiavetta USB, dove vi è più comodo….) create una cartella chiamandola, ad esempio, “Backup sito 25 Gennaio 2014″.

All’interno di quest’ultima creiamo una sotto cartella con il nome “file” (o altro nome: in questa andremo a scaricare e salvare i file del sito) ed avviamo FileZilla.

Colleghiamoci allo spazio web come visto in precedenza: a seconda dell’hosting utilizzato nel riquadro in basso a destra di FileZilla dovreste vedere  i file del vostro sito web.

Alcune volte, prima di accedere a questi, sarà necessario entrare in una cartella, le più comuni sono:

  • nomesito.it (o .com, .net. eu, ecc.)
  • html
  • www
  • httpdocs

Fate riferimento alla documentazione rilasciata dal vostro hosting  o dal vostro webmaster.

Comunque, per essere certi di aver aperto il percorso corretto,  la directory in cui è installato WordPress contiene sempre le tre cartelle:

“wp-admin”,  “wp-content”  e  “wp-includes”

Per procedere al backup dei file dovete selezionare tutti i file e cartelle presente all’interno dello spazio web: per fare questo selezionate il primo file  o cartella presente nell’elenco, tenete premuto il tasto “Maiusc”  sulla tastiera e selezionate  l’ultimo file o cartella presenti in maniera di selezionare tutto.

Per  avviare il download  avete due possibilità:

  • Trascinare  quanto appena selezionato con il mouse in stile “drag and drop”.
  • Utilizzare  la parte sinistra di FileZilla come  “esplora risorse” selezionando il percorso nel quale prima avevamo creato la cartella per  il backup ed infine  avviare la procedura premendo il tasto “Invio” (o enter) sulla tastiera. (in questo caso, prima aprite  il percorso del backup quindi selezionate tutti  i file e cartelle del vostro sito, come visto in precedenza, quindi premete il pulsante indicato sulla tastiera).

 

Durante il processo di download dei file nella parte inferiore di FileZilla appariranno diverse informazioni:

trasferimento file

  • File in coda: sono i file presenti sullo spazio web che si stanno scaricando.
  • Trasferimenti non completati: questa scheda indica se alcuni file, a causa di vari motivi,  non sono riusciti ad essere scaricati (o caricati  in caso di upload) dal server.
  • Trasferimenti riusciti: è l’elenco dei file trasferiti con successo.

 

Una volta che non ci saranno più “File in coda” ma solo “Trasferimenti riusciti” il backup è completato.

Ovviamente se, per qualche motivo (ad esempio caduta di connessione  durante il  backup), dovessero esserci “Trasferimenti non completati” rieseguite il backup.

 

Backup database SQL:

Veniamo ora all’ultima fase: il backup del database SQL.

La procedura è piuttosto semplice, infatti è sufficiente:

  • Aprire il pannello di controllo del proprio sito web WordPress
  • Cliccare con il puntatore del mouse su “Strumenti >Backup”
  • Vi troverete   difronte a questa schermata:

wpbackup

Ovviamente questa varierà da sito a sito.

Selezionate TUTTE le caselle disponibili sul lato destro, selezionate “Scaricalo sul computer” o, in alternativa, “invialo per email a: [ inserire la propria email]”

Cliccate su “Inizia il Backup!”

Dopo alcune manciate di secondi (valore  decisamente variabile da sito a sito ed a seconda del vostro hosting) dovrebbe esservi presentata la possibilità di effettuare il download  di un file con estensione .sql.gz: salvatelo nella cartella di backup.

Ovviamente se avete selezionato l’opzione “invialo per email” il file verrà inviato all’indirizzo e-mail prescelto come allegato.

 

Con questa operazione abbiamo completato la creazione di un backup integrale del proprio sito WordPress!

Tale procedura  è consigliabile eseguirla prima di aggiornare WordPress o implementare modifiche/innovamenti.

 

Se volete sapere come ripristinare il backup creato in caso di necessità leggete la mia guida “Come ripristinare un backup di WordPress”

 

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